Turismo

Destination Manager

Sviluppa e promuove una destinazione turistica coordinando enti, operatori e strategia.

Stipendio in Italia
€ 28.000 – 55.000/anno
Area formativa
Turismo

Cosa fa il Destination Manager

Il Destination Manager sviluppa e promuove un territorio come destinazione turistica, coordinando enti pubblici, operatori privati e comunità locale.

Non vende un singolo prodotto ma costruisce un sistema: identità della destinazione, prodotti turistici, promozione e gestione dei flussi.

Attività quotidiane

  • Analisi dei flussi turistici e dei mercati di riferimento
  • Costruzione di prodotti turistici e itinerari esperienziali
  • Coordinamento della rete di operatori del territorio
  • Piani di promozione e comunicazione della destinazione
  • Progettazione e rendicontazione su bandi e fondi

Competenze richieste

  • Marketing territoriale e destination branding
  • Project management e gestione di reti di stakeholder
  • Analisi dati sui flussi e sulla domanda turistica
  • Progettazione europea e accesso ai finanziamenti
  • Comunicazione e digital storytelling

Come diventare Destination Manager

Percorso tipico

Provenienza frequente: turismo, beni culturali, marketing o scienze politiche, con esperienza in DMO, consorzi, enti locali o agenzie di sviluppo.

È una professione fortemente progettuale: conta la capacità di far collaborare soggetti diversi attorno a un piano condiviso.

Sbocchi

  • DMO e agenzie di promozione territoriale
  • Consorzi turistici e reti di impresa
  • Enti locali, GAL e società di consulenza

Corsi consigliati per Destination Manager

Master per diventare Destination Manager

Guide di approfondimento

Preparati al ruolo di Destination Manager

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